VERBALE DELLA RIUNIONE PERIODICA E VERIFICA DI EFFICACIA DELLA FORMAZIONE PREVISTA DALL’ASR 2025


24.08.2026

Immagine VERBALE DELLA RIUNIONE PERIODICA E VERIFICA DI EFFICACIA DELLA FORMAZIONE PREVISTA DALL’ASR 2025

Nelle aziende e nelle unità produttive con più di 15 lavoratori, il Datore di Lavoro deve indire, almeno una volta all’anno, la riunione periodica prevista dall’art. 35 del D. Lgs. 81/08. Durante l’incontro vengono esaminati i principali aspetti della gestione della sicurezza aziendale e deve essere redatto un verbale.
Quali soggetti partecipano, quali argomenti devono essere trattati e cosa è opportuno riportare nel documento?

QUANDO È OBBLIGATORIA LA RIUNIONE PERIODICA E CHI PARTECIPA?

Oltre a essere indetta almeno una volta all’anno nelle aziende e nelle unità produttive con più di 15 lavoratori, la riunione periodica deve essere convocata in occasione di significative variazioni delle condizioni di esposizione ai rischi, compresa l’introduzione di nuove tecnologie che possano incidere sulla salute e sicurezza dei lavoratori.
Inoltre, nelle unità produttive fino a 15 lavoratori, la riunione può essere richiesta dal Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

All’incontro partecipano il Datore di Lavoro o un suo rappresentante, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ( RSPP ), il Medico Competente, ove nominato, e il RLS.

QUALI ARGOMENTI DEVONO ESSERE ESAMINATI?

Durante la riunione i partecipanti affrontano i seguenti temi:

  • il Documento di Valutazione dei Rischi ( DVR )
  • l’andamento degli infortuni, delle malattie professionali e della sorveglianza sanitaria,
  • i criteri di scelta e l’efficacia dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI),
  • i programmi di informazione e formazione di lavoratori, dirigenti e preposti,
  • eventuali miglioramenti del sistema di gestione salute e sicurezza sul lavoro.

La riunione consente di verificare l’adeguatezza delle misure di prevenzione e programmare gli interventi di miglioramento. Il relativo verbale rappresenta inoltre un’evidenza della gestione attiva della sicurezza, utile in occasione di audit (es. ISO 45001 ) e per la pianificazione dell’attività formativa.

COSA DEVE CONTENERE IL VERBALE DELLA RIUNIONE PERIODICA E COME COMPILARLO

Il D.Lgs. 81/08 stabilisce che della riunione deve essere redatto un verbale, disponibile per la consultazione dei partecipanti. Il facsimile predisposto da Vega Engineering riporta i dati dell’azienda, la data e l’orario dell’incontro, gli estremi della convocazione e i nominativi dei partecipanti. L’ordine del giorno del modello consente di documentare:

  • l’esame del DVR e del programma di miglioramento;
  • i risultati anonimi della sorveglianza sanitaria, l’andamento degli infortuni e le relative statistiche;
  • l’idoneità dei DPI e la composizione delle squadre di emergenza;
  • il fabbisogno formativo, i programmi di informazione e formazione e le modalità di addestramento;
  • le misurazioni dell’esposizione ad agenti chimici e fisici;
  • lo stato delle misure di prevenzione e degli interventi migliorativi e delle procedure di sicurezza;
  • l’analisi delle verifiche di efficacia previste dall’Accordo Stato Regioni 2025;
  • le risultanze dell’eventuale sopralluogo nei luoghi di lavoro.

La parte conclusiva riporta l’orario di chiusura e le firme dei partecipanti, rendendo il documento uno strumento concreto per verificare nel tempo l’attuazione delle misure concordate.

COME SI VERIFICA L’EFFICACIA DELLA FORMAZIONE?

Come previsto dalla Parte 7 dell’ASR 2025, la verifica dell’efficacia serve ad accertare, a distanza di tempo dal corso di formazione e durante l’attività lavorativa, che conoscenze e competenze acquisite siano tradotte in comportamenti sicuri e nella corretta applicazione di procedure e protocolli.
Il datore di lavoro, anche con l’eventuale supporto del RSPP, può utilizzare una modalità tra: analisi infortunistica aziendale, questionari da somministrare al personale o check list di valutazione.
I risultati devono essere poi esaminati nella riunione periodica per valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi e individuare eventuali azioni correttive.